LE ORIGINI

La Scuola dell'infanzia San Pio X è sorta per volontà dei parrocchiani. In data 26 luglio 1961, l'ottenimento della licenza edilizia e, il 3 settembre 1961, la posa della prima pietra; in seguito, ha inizio la costruzione del moderno edificio, progettato dall'architetto Ettore Piccoli e fabbricato da diverse imprese.


L'INAUGURAZIONE

Domenica 7 ottobre 1962, è stata inaugurata la nuova Scuola della Parrocchia di San Pio X, realizzata dal Parroco don Arturo Grassato, con il concorso del Ministero dell'Interno, del Prefetto di Treviso, del Consorzio Sinistra Piave, delle sorelle Lina ed Elvira De Marchi, della Fam. Zaina e dell'industriale cav. Camillo Buosi. Il Vescovo di Vittorio Veneto, mons. Albino Luciani, presente alla cerimonia e in partenza per il Concilio Ecumenico Vaticano in Roma, all'atto della benedizione del complesso ricorda che: "il Concilio è l'assise dei Vescovi dell'orbe cattolico, assise di grandissima importanza; ma ancor più importante è che le decisioni del Concilio vengano accettate e messe in pratica dai fedeli". Sulla lapide posta all'ingresso della scuola si legge: &equot;Iniziando il Concilio Vaticano II - questa Scuola Materna a perenne ricordo". La nuova scuola viene diretta inizialmente da sette madri Salesiane; la prima Direttrice è Sr. Maria Romanato. L'opera comprende al piano terra la "sala gioiosa", la cucina, il refettorio, la sala di direzione, due aule e i servizi; al primo piano tre aule, la cappella, gli appartamenti delle suore ed i servizi. Nel luminoso refettorio campeggia un mosaico della Scuola artigiana di Motta di Livenza ove sono artisticamente raffigurate le celebri "disobbedienze di Pinocchio" con relative disavventure.


LA SCUOLA MATERNA CRESCE

La validità della proposta educativa e didattica cresce di anno in anno con l'aumentare della partecipazione dei bambini e dei loro genitori: la scuola diventa punto di riferimento per molte famiglie anche fuori parrocchia. Così, nel 1969 si decide di ampliare il fabbricato affrontando notevoli spese. In data 5 gennaio 1970 il Consiglio di Amministrazione della Scuola dell'infanzia, con il suo legale rappresentante, don Romualdo Baldissera, delibera di portare a completa realizzazione il progetto dell'architetto Ettore Piccoli che prevede l'ampliamento al piano terra da due a cinque sezioni. La scuola in quel momento ospitava 170 bambini. In data 9 marzo 1970 il Provveditore agli Studi di Treviso invia l'attestazione secondo la quale il Comitato Parrocchiale è gestore della scuola dell'infanzia San Pio X. Nella mattinata di domenica 24 maggio 1970, mons. Antonio Cunial benedice l'ampliamento dell'edificio alla presenza della sen. Maria Pia Dal Canton, del sindaco Salvador, del parroco don Romualdo Baldissera, di don Arturo Grassato e don Guerrino Pagotto, del presidente del Comitato parrocchiale cav. Gino Piccoli e di numerosi parrocchiani.


Riportiamo dalla cronaca di allora:

"C'è un motivo particolare che tiene desto il ricordo della cerimonia inaugurale dell'Asilo di San Pio X di Conegliano; fu proprio alla vigilia del Concilio Ecumenico che tale opera fu benedetta dal Vescovo Luciani, pronto a partire per Roma; e di tale coincidenza una lapide reca testimonianza, nell'atrio dell'edificio. Era allora l'ottobre 1962, ed era la seconda opera che la Comunità parrocchiale portava a compimento dopo aver provveduto al completamento della chiesa. Da allora alla scuola materna San Pio X, retta dalle suore salesiane, sempre più numerose sono pervenute le richieste di accoglimento di fanciulli, sì da renderne incapaci i locali. E quindi il comitato parrocchiale che già aveva nel frattempo realizzato la casa di abitazione del parroco e di ritrovo per la gioventù e le associazioni, intraprendeva anche l'ampliamento dell'asilo".

(da L'Azione - Aldo Anzanello)



L'ampliamento ha un costo abbastanza elevato (circa 30 milioni di lire) e la spesa viene affrontata con la collaborazione spontanea e generosa dei parrocchiani di San Pio X, delle autorità, della signorina Lea Vanzella, della Cassa di Risparmio di Treviso e della Banca Cattolica del Veneto di Conegliano che arredano due aule. Domenica 21 novembre 1982 vengono celebrati con una semplice cerimonia, in clima familiare, i 20 anni (1962-1982) di attività educativa della Scuola San Pio X. Con gli anni che si susseguono aumentano sia il numero dei bambini frequentanti (nell'anno 1974-1975 essi sono ben 172), sia l'impegno educativo ed il lavoro amministrativo, cosicchè dal 1 gennaio 1987 il Comitato Parrocchiale assume una segretaria da inserire nell'organico della Scuola dell'infanzia. Non minori risultano il lavoro e la vigile attenzione delle Direttrici e dei presidenti del Comitato di gestione affinchè la Scuola possa svolgere nel miglior modo possibile la propria funzione. In quegli anni, grazie alla donazione pervenuta dalla signorina Lea Vanzella, si possono eseguire i lavori di rifacimento dell'ingresso della scuola.


NUOVE ESIGENZE

La Scuola dell'infanzia, tuttavia, non è più sufficiente. I tempi cambiano in fretta e con questi le esigenze dei genitori. Già nel 1998 la Direttrice suor Lia Savorgnan intuisce la necessità di dotare la scuola di un reparto per i più piccoli. Il Comitato di gestione si rende consapevole della necessità ed inizia lo studio e la laboriosa preparazione per realizzare la nuova struttura adatta ai piccoli frequentanti. La Commissione Affari Economici della parrocchia approva il progetto predisposto dall'architetto Sandro Calcinoni e il signor Roberto Pol, presidente del Comitato di gestione della scuola, porta a compimento il grande lavoro amministrativo per la realizzazione del Nido integrato, svolto in gran parte dal precedente presidente, signor Vertaldi Nicola. Sotto la direzione tecnica dell'architetto Calcinoni le aule del piano superiore vengono adattate e trasformate nel modernissimo Nido integrato. È enorme lo sforzo economico sostenuto per la realizzazione del Nido dovendo ristrutturare completamente gli ambienti al primo piano per l'adeguamento alle direttive nazionali e regionali vigenti. Enormi, anche, gli sforzi dell'architetto Calcinoni che in meno di due mesi coordina le diverse ditte che si sono succedute nella realizzazione della struttura. Sotto gli occhi di tutti ci sono, comunque, i risultati: tre aule ed un refettorio, nonchè servizi igienici adeguati alle diverse età dei piccoli frequentanti. È stato attrezzato, inoltre, un piccolo giardino con giochi nella parte retrostante la scuola. Nel 2009 è stato effettuato un ulteriore ampliamento, dotando la scuola di uno spazioso giardino, con nuovi giochi e tendoni.